osservatorio essenziale

sono essenziale si pone come luogo di discussione e riunione di diverse istanze tutte legate dal riconoscimento dell’essenzialità dei molti. Puoi leggere a tal proposito la nostra dichiarazione essenziale. La vocazione è nazionale – e magari, chissà, internazionale – ma riteniamo che la pratica debba nascere dal locale.

La crisi sanitaria attuale ha alterato la vita urbana in tutte le sue dimensioni. Dalle metropoli alle città medie e piccole, gli abitanti stanno affrontando restrizioni importanti nella loro vita quotidiana, con enormi conseguenze economiche e sociali, che sono tanto più importanti per chi accumula diversi fattori e strati di vulnerabilità (sociale, sanitaria, economica, territoriale, abitativa, di genere, …).

Le prospettive e i margini di azione degli enti locali per quanto riguarda i provvedimenti sui propri territori sono ancora incerte. Le città cercano di adattare modelli e misure nazionali ai loro territori, partendo però da situazioni economiche, sociali e demografiche ben diverse. Non soltanto: la crisi mette in luce le contraddizioni del welfare locale e dell’accesso ai servizi sociali ed economici dei Comuni – emergenziali, ma non solo – per le persone che non possono chiedere la residenza.

Negli interstizi dell’azione pubblica locale si profilano delle reti di azione sul territorio composte da diverse realtà che, in collaborazione tra loro o in maniera indipendente, cercano di fare comunità e di rispondere ai bisogni – primari ma non solo – degli abitanti. 

Per interrogarsi su ciò che il futuro riserva alle città dopo gli effetti immediati dell’emergenza sanitaria, e per ripensare le pratiche urbane durante le fasi successive, ora più che mai è necessario documentare l’impatto prodotto dal periodo che stiamo vivendo sulla città e le esperienze che si stanno attivando.

Perché un osservatorio essenziale?

Condividendo l’esigenza di individuare e dare voce a cosa è essenziale in questo momento storico l’associazione Sguardi Urbani insieme a sono essenziale ha creato un osservatorio urbano sull’emergenza capace di raccontare in maniera chiara e puntuale cosa sta avvenendo in questo momento nella città di Palermo, con l’obiettivo di far emergere elementi di riflessione per una resilienza urbana che vada oltre l’emergenza.

Essenziale è infatti essere consapevoli, nonostante l’isolamento di cui stiamo facendo esperienza, di cosa avviene intorno a noi e di  come cambia la città.

Essenziale è un’informazione trasparente che sia capace di comunicare e dialogare con attori e interlocutori di tipo diverso, dal singolo cittadino all’amministrazione comunale.

Per documentare il presente vogliamo creare un archivio collettivo basato sui dati raccolti da chi vive e agisce ogni giorno nei diversi quartieri di Palermo. Questi dati verranno rappresentati in modo facile e leggibile in grafici e mappe, e messi a disposizione sui nostri canali.

Se stai agendo sul territorio, attraverso la distribuzione di beni alimentari, il sostegno scolastico, la messa in disposizione di mezzi di formazione, o attraverso altri tipi di aiuti nei confronti di chi è più vulnerabile, e hai a disposizione dei dati, anche minimi, sulla tua azione (numero di nuclei familiari raggiunti, composizione, numero di volontari, …) collabora con noi e scrivici ai nostri contatti o alla mail di urbanisguardi@gmail.com.


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